Daniele ha sempre fatto in modo di avere qualche computer da maneggiare: per studio, per lavoro, per hobby. Si è perfino laureato in matematica, per avere una fonte di problemi da risolvere al computer. Ha da tempo abbracciato piattaforme, strumenti e filosofie di sviluppo Open Source e si è presto innamorato del design essenziale e della enorme flessibilità del linguaggio Python. Da allora prova ad impiegare questo linguaggio ovunque sia possibile, con iniezioni di C dove sono richiesti steroidi. Di recente si è trasferito a Londra, dove va a caccia di lavori pythoncentrici evitando accuratamente le banche e il Java.